Il Film
CARATTERISTICHE DEL FILM:
Stile: espressionista
Ritmo: nel complesso regge bene malgrado qualche calo
Sangue: che più rosso non si può
Humour: qualche strizzatina d’occhio
Recensione:
Vintage Dracula
Ancora un film sul noto romanzo di Stoker? Ebbene si. Dracula: Pages from a Virgin's Diary dimostra che, l'ultima parola sul conte più famoso del mondo, non era ancora stata detta, nonostante Coppola sembrava aver messo definitivamente il punto alla questione. L'eccentrico regista Guy Maddin, propone una coraggiosa e sperimentale trasposizione cinematografica del famigerato vampiro, qui riletto in chiave musicale, con tanto di teatro da camera e balletto classico: un musical a tutti gli effetti, spiazzante nella forma e nella sostanza. Così, tra il Nosferatu di Murnau e il Dracula di Coppola, ecco che trova il giusto spazio un conte dagli occhi a mandorla, esile e leggiadro, che esprime tutta la sua potenza (ed eleganza) a suon di morsi e passi di danza.
L'impatto visivo è a dir poco travolgente, un alone cupo e dark crea il giusto tocco gotico, abilmente calibrato e inserito nel contesto: il bianco e nero è costantemente oltraggiato dal rosso fumetto del sangue, mentre incalzanti giochi di luci, ombre e chiaroscuri, donano un incredibile spessore alle scenografie, in un mondo piacevolmente straniante che riporta alla mente l'espressionismo tedesco. Tutti elementi miscelati a dovere che, proprio come il conte Dracula, ammaliano lo sguardo dello spettatore, e non lo abbandonano neanche per un secondo.
75 minuti di cinema muto, di coinvolgente ballo classico e, soprattutto, di appassionante tessitura musicale che si fa incalzante nei momenti salienti e più dolce nei raccordi (quasi fosse la “voce off” del film). Un esperimento di pura visione e puro intelletto che spesso riesce a mostrare il suo cuore, fatto di grandi emozioni e passione viscerale per il cinema delle origini. (Alessandra Sciamanna)
Da notare- Interpretato dagli attori/ballerini della Royal Winnipeg Ballet
Perché su Bizzarro- L’espressionismo tedesco è già bizzarro di suo, figurarsi se riproposto “fuori epoca” come in questo caso. E poi… Dracula balla!
Film (più o meno) simili: Nosferatu (1922), Dracula di Bram Stoker (1992)
Trailer
Edizioni home video disponibili
NOTE:
Edizione italiana: DVD Gargoyle Video
Premi Principali: milgior film a Sitges nel 2002
Opere correlate: tratto dal romanzo Dracula di Bram Stoker
Scheda del film a cura di: Alessandra Sciamanna