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Tetsuo II - Body hammer Tetsuo II - Body hammer
Categoria Shock & oscenità
Tipologia Lungometraggio
Genere Fantascienza, Grottesco
Parole chiave Ciberpunk, Metamorfosi e mutazioni

Regia: Shinya Tsukamoto
Cast:
Tomorowo Taguchi, Shinya Tsukamoto, Nobu Kanaoka
Sceneggiatura Shinya Tsukamoto
Colonna Sonora Chu Ishikawa
Anno: 1992
Nazione: Giappone
Durata: 83 minuti
In breve:
Continua lo sfacelo metallico-carnoso di Shinya Tsukamoto, in un secondo film versione 'fumetto'
Visite: 879

Il Film


CARATTERISTICHE DEL FILM:

Stile: Tetsuo versione fumetto
Ritmo: altalenante
Violenza: certo che si
Azione: a sprazzi
Tensione: ondivaga

 

Recensione:

Il ritorno dell'uomo di ferro

Torna lo sfacelo metallico-carnoso di Shinya Tsukamoto a quattro anni di distanza dal primo film Tetsuo, in un secondo episodio a metà strada tra sequel e riscrittura. Cresce il budget, diminuisce lo shock, ma resta invariato il talento visionario del regista.

Il piccolo Minori viene rapito e ucciso da un gruppo di balordi. Suo padre Taniguchi Tomoo, già profondamente provato dall’infausto evento, inizia a subire delle strane mutazioni: la sua carne partorisce protuberanze metalliche. Così, pian piano, lo sventurato Taniguchi, anche a causa di alcuni esperimenti subiti in gioventù, si trasforma in una sorta di folle arma vivente. La sua missione è vendicare il figlio.

È un Tetsuo in versone fumetto quello che Tsukamoto propone in questo secondo capitolo: l’aura maledetta e respingente del primo film viene smussata (ma non annullata) in funzione di trovate meno estreme ma più ‘colorate’ e ‘stilizzate’. I villain, per look e abilità, sembrano uscire direttamente da un manga, anche lo stesso protagonista – meno patetico e aggrovigliato del precedente – pare un super-robottone da vecchio b-movie giapponese (solo più bruttarello e incasinato). Inoltre abbiamo una trama più articolata (ma non aspettatevi nulla di troppo lineare o comprensibile) e colori accesi ammantano quasi ogni scena, con prevalenza di toni blu e rossi. Insomma, Tsukamoto evita di ripetersi e di fare il maledetto a tutti i costi, reinventando gli ingredienti del primo film attraverso una nuova ricetta. Forse scontenterà gli sfegatati del sovversivo iniziatore, forse avvicinerà alla saga un nuovo pubblico, forse andrebbe visto per quel che è: la maturazione giocosa di un avanguardia. E non poteva essere altrimenti. (Daniele 'Danno' Silipo)

 

Da notare- Il lungo e psichedelico flashback finale.

Perché su Bizzarro- Siamo nell’Olimpo del bizzarro.

Film (più o meno) simili- Meatball Machine (2005)

 

Trailer

 

Edizioni home video disponibili

 

NOTE:

Edizione italiana: DVD RaroVideo

Film correlati: sequel di Tetsuo - The iron man

 

Scheda del film a cura di: Daniele 'Danno' Silipo


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