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4-3-2-1 Super!
Scritto da Daniele 'Danno' Silipo   
Wednesday 07 October 2009

In breve Capolavoro introvabile di Gennaro Mimmo Cerasa. Un leggendario tentativo - purtoppo finito nell'oblio - di rinverdire i fasti del cinema di genere italiano.

 

4-3-2-1 SUPER!

Regia Jonathan Michael Cherry (Gennaro Mimmo Cerasa) Paese Italia
Genere Fantascienza, Fantastico, Supereroi

Attenzione: questo film non esiste, quanto segue è pura invenzione

 

TRAMA

Il film è composto da quattro episodi che narrano le gesta di altrettanti supereroi. Ognuno di questi è ispirato a un personaggio tipico del cinema di genere italiano.

Primo: Coltman, supereroe vestito da cowboy mascherato ed equipaggiato con pistole di ogni tipo. Tra le più curiose: la pistola-spara-lazo per arrampicarsi, la pistola-spara-risate per far cadere i nemici nell’ilarità più assoluta, la pistola-spara-nebbia per svignarsela scomparendo nel nulla, la pistola-spara-ombrello per proteggersi dal vuoto, e tantissime altre. Coltman dovrà affrontare una banda di gangster ridanciani che ha messo a ferro e fuoco la città, derubando banche e camioncini blindati.

Secondo: Nursygirl, supereroina vestita da infermiera con un seno prosperosissimo, il suo superpotere le consente di modificare il proprio corpo a piacimento. Gira di notte, adesca stupratori e maniaci grazie alle sue forme generose (che modificandosi accontentano ogni palato) e poi li massacra a suon di bisturi. Ma cosa succede se in città arrivano I Diabolici Tre Supermen, stupratori seriali in tutina rossa dotati di forza sovrumana? Ce la farà Nursygirl a fermarli?

Terzo: IperMaciste, supereroe con mutanda leopardata, dotato di forza sovrumana e potenza incontenibile, capace di staccare teste con un pugno. Tra le scene cult, lo stesso Gennaro Mimmo Cerasa, ricorda spesso quella di IperMaciste al bar, che non riesce a bere perché rompe i bicchieri appena li afferra e seguita a ordinare drink all’infinito. La missione del possente superuomo è ripulire le strade da un esercito di zombi appena risorti.

Quarto: Guanto Nero, sadico supercattivo vestito con un cappottone scuro come la notte, il suo volto è coperto da un grosso bavero e da un cappellaccio a falde larghe, le sue mani indossano guanti neri stile Dario Argento. Se ne va in giro con una valigetta piena di armi da taglio dalle forme più assurde, vede al buio come i gatti ed è capace di infondere incubi con un soffio. Sfoga il suo sadismo contro chiunque gli capiti a tiro. Sulle sue tracce, il Commissario Merlino, baffuto poliziotto biondo dal grilletto facile.

 

COMMENTO

4-3-2-1 Super! è il film raro per eccellenza, così tanto raro che si sospetta addirittura della sua esistenza. Chi vi scrive (come tutti?), non lo ha visto, ne ha solo sentito molto parlare, soprattutto documentandosi sulle interviste del regista Gennaro Mimmo Cerasa.

Cerasa, non ha mai perso occasione per parlare di questo film, scendendo nei particolari e descrivendolo come il suo capolavoro. Eppure, lo stesso, si è spesso contraddetto soprattutto parlando della distribuzione del prodotto: non si capisce se questo film sia mai uscito in qualche sporadica sala o se sia caduto subito nell’oblio, addirittura non si capisce se sia mai stato completato («… è un continuo work in progress, lo rimaneggio in continuazione e, non poche volte, ho richiamato gli attori per girare nuove scene. Per fortuna – nonostante passino gli anni – il cast è sempre tornato sul set con tanto piacere» ha affermato Cerasa in un’intervista di Danilo Pulce e Mario Gommalacca sulla rivista “Crepuscolo” di Ottobre 1997). Le leggende si sprecano, e i forum sono pieni di millantatori che affermano di possederne una copia ma, la verità su 4-3-2-1 Super! è morta con il suo regista nel 2001.

Rimane una grossa curiosità, soprattutto per la caparbietà dell’operazione, che voleva rinverdire i fasti del nostro cinema di genere e riportarlo agli onori della cronaca. Se qualcuno possiede veramente una copia del film, o sa dove possiamo trovarla, è pregato di battere un colpo. [Nella foto: un abbozzo di locandina ritrovata tra gli appunti di Gennaro Mimmo Cerasa dal figlio Pierpippo]

( Daniele 'Danno' Silipo)

» 5 Commenti
1"Attenzione..."
il Wednesday 07 October 2009 11:04by Simone
In un numero speciale di qualche anno fa di Fangoria, il figlio del compianto Cerasa aveva candidamente accennato ad una "pizza" sommersa in uno scantinato della loro casa di campagna...
2"La pizza sommersa"
il Wednesday 07 October 2009 13:03by Danno
In realtà, il figlio Pierpippo, in quell'occasione disse una fregnaccia rischiando, oltrettutto, di essere linciato dai fan. La pizza sommersa si scopri essere qualla di un film dal titolo molto simile "4-3-2-1 Morte!" di Primo Zeglio. Non sappiamo se Pierpippo l'abbia detto per reale ingenuità. Fatto sta che, dopo l'accaduto, diradò le sue apparizioni e le sue interviste... figura di m...
3"Ma è vero?"
il Wednesday 07 October 2009 16:34by Simone
Ho sentito, per vie traverse, che Eli Roth ne vorrebbe fare un remake......ma su quali basi? E' una bufala?
4"Voci..."
il Wednesday 07 October 2009 17:47by Danno
Temo proprio di si. Così come si rivelò una bufala la notizia che millantava una presunta uscita del film in Germania sulla spinta di Werner Herzog (s'era innamorato dell'opera, dicevano). Una cosa è certa: di questo film, girano più voci che "pizze"...
5"Peccato"
il Wednesday 07 October 2009 18:46by Simone
Ci sarebbe da indire una petizione, anche solamente per le scollature di Nursygirl e le mutande di Ipermaciste, bisognerebbe portare avanti questa battaglia
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